CATEGORIE
ABITO
CALZATURE
LISTA NOZZE
CATERING
VIAGGIO DI NOZZE
FIORISTA
ARREDAMENTO
BOMBONIERE
REGALI
CORREDO
PARTECIPAZIONI
RISTORANTI
ACCONCIATURA
FOTOGRAFO
PROFUMERIA
Vuoi vedere la tua azienda on-line?
CLICCA QUI!


Una volta stabilita la data e l’ora della cerimonia , prenotato il luogo del ricevimento, è giunto il momento di dare l’annuncio formale a parenti e amici dell’avvenimento tanto atteso.

Contenuto - Tempi - Esempi - Inviti - Ringraziamenti

 


Prima incombenza è stendere un elenco approssimativo per eccesso delle persone cui si desidera annunciare il matrimonio , distinguendo coloro che si desidera invitare. Bisogna tener conto del fatto che le partecipazione vengono stampate di cento in cento ed è auspicabili conservarne un certo numero come riserva, per gli inviti dell’ultimo momento.
Gli indirizzi sulle buste vanno rigorosamente scritti a mano con inchiostro blu o grigio e su carta bianca o avorio. L’indirizzo va scritto a destra sotto il francobollo e nome e cognomi non vanno anticipati da nessun titolo accademico o professionale.

Occorre distinguere se ‘invito è indirizzato a:
una sola persona: Gentilissima Signora… oppure Egregio Sig…
una coppia: Gentilissimi Signori…..
e…. se è anche per i figli , inviarne una a loro nome.
Se non si conosce il nome della consorte: Gentilissimo Signor…e Signora oppure Gentilissimi Signori…

Le partecipazioni tradizionali sono stampate su un cartoncino doppio aperto a libretto e spesso tagliato a mano color bianco o avorio, più o meno decorato. Meglio comunque scegliere caratteri sobri ed eleganti come il corsivo inglese. Infine la stampa può essere a rilievo o piana . Prestare sempre una grossa attenzione alla correzione delle bozze per evitare spiacevoli errori ortografici poi difficilmente rimediabili.

Contenuto delle partecipazioni
Devono essere riportati nomi e cognomi degli sposi e eventualmente dei genitori , senza essere preceduti da titoli professionali o accademici a esclusione di quelli dei militari di carriera. Deve poi esservi ora, giorno, mese e anno della cerimonia; nome e indirizzo della chiesa o del municipio; indirizzo della futura sposa, del futuro sposo e della nuova casa.

Quando spedirle
Devono essere pronte 45/60 giorni prima della data della cerimonia e inviate per posta oppure consegnate a mano ai parenti più stretti o ai testimoni.
La tempistica delle spedizioni:
45 gg. prima: se indirizzate all’estero
30 gg. prima: verso città lontane e se complete di invito
15 gg. prima: se senza invito
Il giorno stesso: se la cerimonia avviene in forma strettamente privata

qualche esempio…

Classico matrimonio religioso o civile:
I genitori annunciano il matrimonio dei rispettivi figli; le signore fanno seguire al cognome da coniugate quello da nubili.

Partecipazione con uno dei genitori vedovo:
Stessa modalità della precedente tranne che l’uno dei genitori annuncerà da solo/a il matrimonio di figlio/a.

Partecipazione con madre vedova risposata:
Annuncia il matrimonio con il secondo marito, affiancando il cognome da nubile a quello del secondo marito; la figlia avrà il cognome paterno.

Partecipazione con genitori divorziati amichevolmente:
Entrambi annunciano il matrimonio, la madre solo con il cognome da nubile. Se i rapporti tra i genitori non sono buoni annuncerà il matrimonio solo il genitore al quale è stato affidato legalmente il figlio.

Partecipazione con uno dei due sposi senza genitori:
Se la sposa è senza genitori saranno il fratello o gli zii a annunciare. Se è lo sposo annuncerà al sorella o la zia; nell’annuncio con gli zii, la sposa o lo sposo avrà il cognome paterno.

Se gli sposi hanno una certa età o sono al secondo matrimonio:
E’ preferibile che annuncino da soli. Il futuro sposo a sinistra, la futura sposa a destra.


gli inviti...

Devono essere stampati nello stesso stile delle partecipazioni ma in formato ridotto. Sono gli sposi stessi ad invitare specificando il luogo dove avverrà il ricevimento. Importante specificare in basso a destra la sigla R.S.V.P. (Répondez s’il Vous Pla ît) affinché ogni invitato si senta in dovere di confermare o meno la sua presenza.

i ringraziamenti:

Da non considerarsi facoltativi o meno importanti delle partecipazioni e degli inviti. Ricordatevi infatti che proprio per il fatto che giungono per ultimi rappresentano una sorta di ‘firma’ conclusiva che deve chiudere in bellezza il capitolo del vostro matrimonio. Si devono ringraziare con un biglietto tutte le persone che, prima o dopo la data delle nozze, hanno inviato regali o telegrammi agli sposi. Il compito di ringraziare spetta alla sposa che invierà biglietti possibilmente in uno stile simile alle partecipazione, ma rigorosamente scritti a mano e con una frase gentile. I biglietti non devono MAI essere scritti al computer. Nel caso di un regalo fatto da un gruppo di persone, gli sposi devono ringraziare personalmente ognuna delle persone che ha partecipato al regalo. Una foto degli sposi come ringraziamento è ammessa solo per parenti stretti e cari amici. …da non dimenticare… Le regole del galateo considerano di cattivo gusto inserire il bigliettino stampato con il nome del negozio dove è stata stilata la Lista Nozze insieme alle Partecipazioni e agli Inviti. Saranno gli invitati a richiedere alle famiglie degli sposi l’indirizzo.